Riassunto “Pamela”, “I Viaggi di Gulliver”, “Moll Flanders”, “Tom Jones”, “Robinson Crusoe” e “Tristan Shandy”

In questo articolo troverete un riassunto molto breve delle Opere sopracitate.

I VIAGGI DI GULLIVER

I viaggi di Gulliver è l’opera più importante scritta da Swift.
Essa, come tema, prevede una satira politica nei confronti dei ” piani alti “, cioè della corruzione delle corti e dell’incapacità di chi governa.
Per esempio, in ” The King’s Consideration ” Gulliver capisce che ciò che serve per comandare non è l’intelligenza e non servono nemmeno particolari virtù: tutto ciò che serve è la corruzione, per il resto si può anche essere ignoranti.
Questa critica, Swift la contestualizza nella situazione storico-politica in cui sta’ vivendo, per cui vediamo una profonda accusa nei confronti dei potenti.
Un altro testo che mette in mostra l’incapacità delle figure importanti è ” The academy of Lagado “, un testo in cui viene criticata la preparazione astratta degli abitanti di Laputa paragonata alla mancanza di preparazione degli scienziati della Royal Society, i cui concetti non avevano solide fondamenta.
Quando si reca nell’isola degli Houyhnhnms, strani esseri dalle sembianze equine, intelligenti e sapienti, che esercitano il loro potere su esseri disgustosi chiamati Yahoos, Gulliver nota la solidità e la compattezza del loro stato, che ha ottime fondamenta, e così inizia la sua ” riluttanza ” verso la società, inglese, in cui ha vissuto fino ad ora: qui gli Houyhnhnms erano saggi, e sapevano governare correttamente, mentre in Inghilterra chi era al potere era ignorante e corrotto.

PAMELA

L’intero racconto è incentrato sui due protagnisti: Pamela e Mr B.
Ella lavora alla casa di Lady B, ma quando questa muore suo figlio, Mr B, tenterà di sedurre la ragazza in qualsiasi modo. Finirà addirittura col regalarle dei doni, infatti vediamo che suo padre la mette in guardia su come comportarsi con il suo padrone.
L’unica cosa a cui egli è interessato è avere un rapporto con la ragazza, tuttavia ella crede molto nelle virtù, per cui può essere considerata un modello della società puritana del tempo in cui lo scrittore visse: è buona, gentile, educata, fedele, onesta e religiosa; la perfezione fatta a persona. Tuttavia è troppo attaccata alle cose materiali, infatti non esita a preoccuparsi di essere derubata da parte della seconda governante che lavora con lei.
L’intero racconto è un epistolario, cioè un composto di tante lettere mandate da Pamela a suo padre e viceversa.
Sono anche state realizzate diverse parodie di questa opera, la più famosa è Shamela di ……………….., dove la protagonista, anziché essere pudica e protettrice delle sue virtù è aperta a tutti e si da’ soltanto al divertimento.

MOLL FLANDERS

Defoe realizzò questa opera per mostrare com’era fatta la società del tempo: una società dominata da problemi veramente pesanti quali la prostituzione e la povertà.
Inoltre, l’autore volle rappresentare una donna che si ribellava alla tradizione, cioè una donna che non era in grado di autosostenersi con le sue forze ma doveva cercare un marito che la proteggesse.
Moll rifiuta l’esperienza emotiva, poiché nella società puritana questa implicava l’incapacità di accumulare del capitale.
L’intero racconto è narrato in prima persona da Moll stessa, focalizzandosi raramente sulle relazioni interpersonali e sui sentimenti, ma concentrandosi sulle avventure della ragazza.
Ciò che Defoe mette in mostra con questa opera è che il mondo di Moll è basato sul potere, e sullo stato sociale proprio come quello dello scrittore.

TOM JONES

E’ il protagonista in assoluto del romanzo e ci viene presentato non come modello di comportamento umano, ma come una persona che si definisce progressivamente nello scontro, talvolta anche crudele, con la realtà.
Egli è rappresentato attraverso una serie di elementi qualificanti diffusi per tutto il libro, ma per lo più presenti nella prima parte.
Tom è orgoglioso, ribelle, irruente, generoso, indolente, spensierato, imprudente, premuroso e compiacente con le donne; possiede cioè un insieme di qualità che, nel bene e nel male, ne fanno una figura spontanea e sincera in cui è individuabile una virtù preminente che, per Fielding, è la più importante in un uomo e che si identifica con la bontà.
Esempi delle qualità d’animo di Tom sono presenti in tutto il libro (ancora adolescente non tradisce il guardiacaccia Black George e vende un cavallo ed una Bibbia per aiutare lui e la sua famiglia. A corto di denaro, dà tutto quello che possiede per gli Anderson ecc…), ma vengono esaltate, in particolar modo, nel momento in cui perdona Blifil, smascherato e scacciato da Allworthy.
Tanto è importante l’interiorità, per Fielding, che Tom è descritto fisicamente solo nel capitolo V del IX libro; là dove ci appare “giovane bellissimo” che è “il ritratto della salute” e che dal volto esprime “tanta dolcezza e bontà” e dagli occhi “vivacità e sensibilità”, e che ha, inoltre, “un aspetto veramente virile”.
Il ritratto fisico, come si può notare, è per lo più legato a quello morale, perché anche i tratti esteriori esprimono qualità interiori. Le naturali disposizioni del cuore di Tom redimono ogni suo difetto, tanto che egli merita, nonostante la sua non impeccabile condotta, il lieto epilogo delle sue peripezie.

ROBINSON CRUSOE

Robinson Crusoe è un libro scritto da Defoe e narra le avventure di un uomo che viaggiando finisce su un’isola perduta ove resterà per 28 anni.
Crusoe può essere paragaonato ai classici eroi viaggiatori per la sua determinazione, in particolare della ricerca della sua identità per non diventare un modellino del padre da poter gestire a suo piacimento.
Il libro è pieno di riferimenti religiosi, riferimenti a Dio, alla Salvezza e alla Provvidenza.
Quello che l’autore vuole sottolineare è l’esplorazione del conflitto tra motivazione economica e salvezza spirituale.
Suo padre afferma che la Classe Media è la migliore, poiché non fatica vivere come quella Bassa né si sente orgogliosa, ambiziosa e lussuriosa come quella Alta.
La sua razionalità gli permette di sopravvivere anche in un luogo simile: il suo restare sull’isola non è visto come un ritorno allo stato naturale, ma come una possibilità di gestire la Natura a proprio piacimento.. Dio, come enfatizza Defoe, è la prima causa di tutti, tuttavia l’individuo può modellare la realtà attraverso le sue scelte.

TRISAM SHANDY

L’opera di Sterne è un racconto veramente articolato: non vi è una trama ben precisa e il tutto è molto complicato.
Per la prima volta Sterne utilizza un metodo narrativo molto originale: l’utilizzo di Flashback e Flashforward, le continue digressioni che si susseguono nel racconto, la presenza di pagine completamente bianche nel libro per far ” collaborare ” il lettore, la presenza della metanarrazione, cioè la presenza di commenti scritti dall’autore stesso riguardo la sua scrittura.
Ed è proprio il susseguirsi di digressioni, di discorsi fra i personaggi che fa da base all’intero romanzo.
Sterne fa perdere completamente la concezione del tempo attraverso questi espedienti narrativi, ma alla fine verrà ammesso che ciò che è stato scritto è UN solo giorno della vita dei personaggi.
L’autore fa interagire il lettore appunto lasciando pagine bianche, spazi bianchi dove chi legge può rappresentare una certa scena o un certo personaggio in base a come lui lo vede, oppure lasciando spazi vuoi nelle righe così che chiunque possa scrivere, adattare la narrazione a proprio piacimento.

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